CORSI DI TEATRO DANZA / BASE e AVANZATO

CORSI DI TEATRO DANZA BASE E AVANZATO
CAMPO TEATRALE

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condotti da
Sofia Casprini / Training
Lara Guidetti / Improvvisazione e Creazione

Per scoprire che non esiste corpo
che non possa danzare.
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Per raccontare un’immagine, con un movimento.
Per esprimere un’emozione con un gesto.

ISCRIZIONI

INFO

DOVE •
CampoTeatrale | Via Casoretto 41/a – Milano-

DURATA •
da Ottobre a Marzo

 

INFO

Per info inviare
la propria mail a info@campoteatrale.it / info@sanpapie.com
indicando: proprio nominativo/contatto e-mail e telefono

campoteatrale.it
info@campoteatrale.it
tel. 02 26113133

Percorsi

IDENTITÀ 2.0

BASE

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a quanti abbiano interesse nell’esplorare e approfondire l’uso del corpo come strumento centrale del linguaggio teatrale. Il movimento e la danza sono al servizio di un percorso non soltanto estetico e stilistico ma funzionale alla ricerca della propria espressività e possibilità creativa.

OBIETTIVI

L’obiettivo del corso è quello di costruire uno strumento, il proprio corpo, preparato e cosciente in grado di esplorare attraverso le tecniche di improvvisazione la propria libertà espressiva, creativa e l’interpretazione teatrale del movimento in un percorso volto alla costruzione di una performance.

CONTENUTI

Il corso si articola in due direzioni di lavoro parallele e necessarie l’una all’altra che vedono lo svolgersi di un training fisico-tecnico e momenti intensivi di laboratorio creativo.

Il training, condotto dalla danzatrice Sofia Casprini, si svolge nelle lezioni settimanali. Poggiando di base sulla tecnica Laban, verranno esplorati i principi fisici legati a: peso, relazione col suolo, coordinamento ritmico e brevi sequenze coreografiche utili allo sviluppo della memoria fisica e della gestione condivisa dello spazio scenico.

Durante le giornate intensive, invece, con Lara Guidetti, coordinatrice didattica e coreografa, si esplorano le tecniche di improvvisazione e creazione del movimento in relazione a temi, immagini e piccole drammaturgie. Durante questo tempo, ogni allievo impara a creare la propria partitura fisica ma anche a mettersi in relazione con gli altri e a costruire insieme la performance finale.

AVANZATO

A CHI È RIVOLTO

A quanti siano interessati ad entrare a far parte di un gruppo di lavoro solido e collaborativo che sarà impegnato in un percorso creativo collettivo volto alla sperimentazione del lavoro espressivo sul corpo e alla costruzione di uno spettacolo finale.

OBIETTIVI

Gli obiettivi che il corso si pone sono la crescita, da un punto di vista tecnico e coreografico, attraverso training fisico avanzato e pratiche di contatto tra cui leve, duetti e terzetti e lo sviluppo della capacità di improvvisazione legata ad un percorso di creazione e drammaturgia attiva in relazione al movimento. Obiettivo principale è la costruzione di un gruppo solido che collabori alla “scrittura scenica” dello spettacolo finale.

CONTENUTI

Dal punto di vista del training, alla tecnica di base Laban verranno aggiunte sessioni di floorwork, contact-improvvisation e lavoro in partnering sia con due che con più corpi. Le partiture coreografiche proposte verranno affrontate non solo dal punto di vista mnemonico ed interpretativo ma analizzate nelle loro possibilità compositive di tempo, spazio e dinamica.

Nel percorso intensivo, invece, vengono proposte tecniche di improvvisazione sia tematiche, legate ad esercizi di drammaturgia attiva, sia relazionate con l’arte visiva, il rapporto con l’ambiente sonoro ed il testo.

Le due parti del corso sono intrecciate tra loro e corrono parallele nella creazione dello spettacolo finale.

INSEGNANTI

LARA GUIDETTI

Acrobata emiliana classe 1983, dopo studi di tecniche teatrali, nel 2006 si diploma in teatro-danza presso la scuola Paolo Grassi studiando tra gli altri con Susanne Linke, Rienhild Hoffman, Lucinda Child, Emio Greco, Susanna Beltrami, Luciana Melis, Yong Min Cho e Sara Taylor. Come coreografa e interprete ha lavorato, fra gli altri, con Bob Wilson, Peter Greenaway e Saskia  Boddeke, Giampiero Solari, Franco Branciaroli, Valter Malosti, Massimo Navone, Marianna Kavalleratos e Jona Boeker. Collabora stabilmente in qualità di coreografa, co-regista e danzatrice con la compagnia Joao Garcia Miguel di Lisbona. Fondatrice, direttrice artistica, coreografa ed interprete di Sanpapié, nata nel 2008, firma tutte le coreografie della compagnia, rappresentate in Italia, Europa e Cina. Nel 2017, con lo spettacolo LEI vince il Premio Sonia Bonacina, dedicato alle
donne di teatro. Insieme al percorso autorale ed artistico, porta avanti uno studio sulla formazione e la contaminazione di metodi stilistici e didattici trasversali al teatro e alla danza contemporanea. Negli ultimi dieci anni ha collaborato, come docente, con scuole riconosciute di formazione  professionale come la scuola Paolo Grassi, l’accademia Dancehaus e la scuola del Teatro Stabile di Torino oltre a numerosi centri di formazione di Milano come Campo Teatrale, scuola Teatri Possibili, Lab121, Filo di Paglia. Ha insegnato per due anni a gruppi misti di disabili fisici e psichiatrici sperimentando la creazione di un gruppo “misto” composto da utenti e danzatori. Il percorso diversificato, sia come autrice che come docente, le ha conferito la capacità di progettare all’interno di ambiti artistici e culturali diversi creando gruppi di lavoro eterogenei ma tenuti insieme da un percorso chiaro sia nel processo artistico che nelle finalità. Sulla formazione, l’acquisizione di diversi metodi di lavoro ha consentito l’assemblaggio ed il coordinamento di un team di professionisti che si integrano e si completano.

SOFIA CASPRINI

Sofia nasce nel 1994 in provincia di Firenze e conduce sin da piccola una vita da atleta dedicandosi prima alla ginnastica artistica e successivamente alla danza. Prosegue il suo percorso accademico presso l’università Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra laureandosi nel 2016. Tra i suoi titoli di studio appare anche il Master in performing arts ottenuto presso la scuola London Contemporary dance school (2018). Si specializza nella tecnica floorwork grazie ai maestri Fernanda Prata, Jorge Crecis, Katie Lusby e Francisco Cordoba. Collabora inoltre come apprendista con compagnie quali Scottish Dance Theatre (Dundee, Scozia), Danish Dance theatre (Copenhagen, Danimarca) e José Limon Dance Company (NY) e lavora a Londra per coreografi quali Marina Collard, Zoi Dimitriou, Dam Van Huynh, Shobana Jeyasingh, Allen Kaeja (Kaeja Dance Company) e Tony Adigun (Avant Garde Dance Company). Alla fine del 2016 inizia a lavorare per la compagnia inglese EDgeDance Company, diretta da Jeanne Yasko con la quale parte per una tournée di quattro mesi in UK, Portogallo, Austria e Italia. Dal 2017 si trasferisce a Milano iniziando a lavorare per la compagnia Sanpapié, per Ariella Vidach A.I.E.P., diretta da Ariella Vidach e Claudio Prati ed in seguito per artisti internazionali quali Jonathan Burrows (UK) e Martin Talaga (CZ). Avvia un suo percorso anche come insegnante di danza contemporanea (tecniche dynamic floorwork, contact-impro e release), danza classica e teatro-danza insegnando a professionisti, principianti, adulti amatori e bambini in scuole quali Accademia Artichoke, Sharing Training Milano, MoveOn, Campo Teatrale, American school of Milan e Danceattitude (Milano), Movimento danza (NA), Talent Academy (FI), Scuola la Fenice (AL), Danzaria (AR), Stoke Newington School (Londra) ed Escola de Artes (Porto). Si sperimenta anche come coreografa producendo alcuni lavori inediti tra cui Trans-férre, in collaborazione con Martina Monaco (2018), vincitore del premio Lumintenda 2018 (Modena) e parte di Twins – progetto di sostegno e di accompagnamento alla ricerca coreografica sostenuto da Sanpapié; Origami, solo coreografico (2019), finalista di Corto In danza 2020 (Cagliari) e presentato a The Pink House Festival (Parigi), Teatro dell’affratellamento e Florence Dance Festival (Firenze), Cajka Teatro d’avanguardia popolare (Modena) e Palazzo Ducale (Solofra, AV); Huracan, in collaborazione con Loredana Tarnovschi e Andrea Giomi (2020), Finalista del premio TWAIN 2020 (Tuscania) e presentato a Teatro della Limonaia (Sesto Fiorentino), Fabbrica del Vapore (Milano) e Palazzo Ducale (Solofra, AV); Object-Oriented-Choreography, in collaborazione con Francesco Luzzana presentato nella stagione 2020 di Triennale Milano. Progetti prodotti da A.I.E.P, Triennale Milano e Sanpapié.