Chi siamo

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Slide ESSENZA PENSIERI / SENTIMENTI / AZIONI Già a partire dal nome, Sanpapié rinuncia alla carta, ai documenti, alle definizioni. La sua natura è sempre stata quella di sapersi rinnovare a ogni progetto, cambiando insieme ad esso, sviluppandosi, crescendo.

Slide FABIO FERRETTI presidente LARA GUIDETTI direttrice artistica
coreografa / danzatrice
MARCELLO GORI musicista / drammaturgo LORENZA PANICCIà distribuzione TABATA MONICO organizzazione
amministrazione
CHIARA FADDA organizzazione
amministrazione
CHI SIAMO LA COMPAGNIA Esteriormente siamo solo una mela tra le altre. Interiormente, siamo l’albero. Alan W. Watts
Lara Guidetti Emiliana classe 1983, dopo studi di acrobatica a livello agonistico e recitazione teatrale, nel 2006 si diploma come danzatrice e coreografa presso l'Atelier di teatro-danza della Scuola Paolo Grassi di Milano, studiando con grandi maestri nazionali ed internazionali come Susanne Linke, Emio Greco e il musicista André Minvielle, e partecipando a progetti di Franco Brambilla e Luciana Melis (Tristano, 2005, A-ronne, 2006), Reinhild Hoffman (Der Aufbruch, 2004), Lucinda Childs, Susanna Beltrami (Bicchiere, bouquet, chitarra e bottiglia, 2006); Yong Min Cho e Sarah Taylor (Bridging lines Milan, 2005); ancora Luciana Melis (Suite per chitarre e danzatori, 2005; In-stall-azione. Alla fine del bosco, 2006). Prosegue nella formazione, sia legata al mondo della danza e della performing art sia ai diversi metodi di pedagogia e training dell’attore seguendo sia laboratori che produzioni di artisti internazionali come Rimas Tuminas, Cesar Brie, Paz Rojo, Carolina Bolouda, Joao Garcia Miguel, Virgilio Sieni e molti altri ancora. Nel 2006 fonda la compagnia Sanpapié di cui è direttrice artistica, coreografa ed interprete. Firma, per la compagnia, le coreografie di 20 opere e più di 40 performance presentate in tutta Europa ed in Cina. Nel 2017, il suo spettacolo Lei ha vinto il Premio Sonia Bonacina, dedicato alle donne di teatro. Parallelamente al lavoro con Sanpapié, lavora come coreografa ed interprete nel campo del teatro, della danza e della musica collaborando con importanti registi come Massimo Navone, Franco Branciaroli, Valter Malosti, Bob Wilson, Giampiero Solari, Marianna Kavalleratos, Jona Boeker. Collabora stabilmente in qualità di coreografa, co-regista e danzatrice con la compagnia JGM di Lisbona. Da anni collabora con il compositore Carlo Boccadoro ed intraprende una forte relazione con il mondo della musica colta e operistica che la porta, nel 2016, a firmare le coreografie per l’opera “Giovanna d’arco” di Giuseppe Verdi per la regia di Peter Greenway e Saskia Boddeke e nel 2019 è coreografa ed interprete dell’opera “Aida” di Giuseppe Verdi per la regia di Cristina Mazzavillani Muti presso il Ravenna Festival e collaboratrice ai movimenti di “Carmen” per la regia di Luca Micheletti. Collabora con la Scala di Milano in qualità di danzatrice e acrobata. Insieme al percorso autorale ed artistico, porta avanti uno studio sulla formazione e la contaminazione di metodi stilistici e didattici trasversali al teatro e alla danza contemporanea. Negli ultimi dieci anni ha collaborato, come docente con scuole riconosciute di formazione professionale come la scuola Paolo Grassi, l’accademia Dancehaus e la scuola del Teatro Stabile di Torino oltre a numerosi centri di formazione nella città di Milano come Campo Teatrale, scuola Teatri Possibili, Lab121, Filo di Paglia. Accanto allo sviluppo di moduli didattici e percorsi permanenti, ha costruito collaborazioni e tiene workshop intensivi e tematici in varie parti d’Italia e in Europa. Ha insegnato per due anni a gruppi misti di disabili fisici e psichiatrici sperimentando la creazione di un gruppo “misto” composto da utenti e danzatori. Il percorso diversificato, sia come autrice, che come docente, le ha conferito la capacità di progettare all’interno di ambiti artistici e culturali diversi creando gruppi di lavoro eterogenei ma tenuti insieme da un percorso chiaro sia nel processo artistico che nelle finalità. Sulla formazione, l’acquisizione di diversi metodi di lavoro ha consentito l’assemblaggio ed il coordinamento di un team di professionisti che si integrano e si completano. LARA GUIDETTI DIRETTRICE ARTISTICA
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coreografa
danzatrice
X
Fabio Ferretti X Project Manager, producer, organizzatore teatrale, cavaliere e stunt-man: nonostante una Laurea in Storia (all’ Università di Bologna) cede al fascino della danza, anche a causa di un Master in Organizzazione di eventi culturali (Università Cattolica di Milano). Inizia come “runner" alla prima edizione del festivalfilosofia di Modena, dove poi lavora fino al 2020 come responsabile di produzione; nel frattempo si fa le ossa alla Festa Internazionale del Circo Contemporaneo (2006-2007), al Settore Spettacolo del Comune di Milano (2007-2008), a Outis – Centro nazionale di drammaturgia contemporanea (2009). Dal 2011 al 2014 è nel consiglio direttivo di Etre, associazione delle residenze teatrali lombarde, curando progetti internazionali, servizi e supervisione amministrativa. Tra il 2016 e il 2018 è responsabile di produzione per PianoCity Milano, direttore di produzione della serata “Le Voci della Città” , diretta da Daniele Abbado per BookCity Milano. È socio fondatore di Crono Eventi, progetto di divulgazione e rievocazione storica e direttore artistico del festival Mutina Boica. Dal 2018 è responsabile dello sviluppo e dei progetti speciali per la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto.

In tutto questo, è in Sanpapié dalla fondazione, nel senso che era presente la sera in cui nella sua cucina in via Benevento a Milano si firmava l’atto costitutivo. Dal 2008 al 2017 ha, in ordine sparso: guidato furgoni fino a Edimburgo (con fermate e spettacoli annessi a Parigi, Londra, Manchester, Barnsley..), discusso con commercialisti e direttori in Italia, comprato biglietti aerei per la Cina, venduto spettacoli tra la Germania (senza parlare il tedesco) e la Calabria, “imparato" lo spagnolo in tournée, co-gestito progetti di residenza tra Sesto San Giovanni, Crescenzago e Pessano con Bornago, assemblato disegni luce e allestimenti dividendosi tra palcoscenico, regia, sala prove interminabili riunioni e computer. In altre parole è stato responsabile organizzativo, amministrativo e tour manager della compagnia. Dal 2017 è rimasto “ solo” Presidente dell'Associazione Culturale, primo spettatore e continua a fare personalmente i bonifici mensili.
FABIO FERRETTI PRESIDENTE
Marcello Gori X Genovese, è laureato in Lettere Moderne con una tesi su L'Ambleto di Giovanni Testori e diplomato in drammaturgia presso la Scuola Paolo Grassi di Milano (2007). Durante gli studi teatrali, si avvicina alla composizione di musica elettronica, in particolare in relazione alla danza, e proprio a scuola, in particolare grazie a Franco Brambilla e Luciana Melis, fa le prime esperienze di quello che diventerà il suo lavoro. Come musicista, ha lavorato, fra gli altri, con la danzatrice Annamaria Ajmone (In[quiete] , 2015; Tiny, 2016), con il regista Carmelo Rifici (La testa del profeta, 2009), con la regista Veronica Cruciani (Le verità di Bakersfield, 2018), con la regista Carolina De La Calle Casanova (Invisibili generazioni, 2017; Humana, 2020); ha collaborato con diverse compagnie del panorama milanese e lombardo, come Scarlattine (S-catenati, 2015), Compagnia delle furie (Tito Andronico, 2011), Famiglia Mastorna (Il piccolo Eyolf, 2014). Nel 2013 fonda, insieme a Paolo Giorgio e Sarah Chiarcos, il collettivo Circolo Bergman, con il quale sperimenta nei territori della performance, con una particolare predilezione per progetti site-specific (Pergine. Via San Pietro 4, 2017; Stanze, 2018; Bilderatlas, 2018; Decade, 2019). Nel 2015 dà vita, a Genova, insieme a Federica Bastoni e ad alcuni amici di lunga data, all'Associazone Culturale Ateneo del Libero Pensiero, con la quale porta avanti una ricerca multidisciplinare fra musica, danza e pittura.

In Sanpapié dalla fondazione, ha curato il suono e le musiche di quasi tutti gli spettacoli, da Boh (2008) ad Amartes. Il viaggio di Caino (2018). Come drammaturgo, è coautore di Lei (2016, vincitore del Premio Sonia Bonacina 2017); ha scritto i testi di Memoire. Storie di bellezza nascosta (2017) e A [1] Bit (2018) e, insieme a Matteo Poli, lo spettacolo di teatro-canzone Mi sono perso a Milano (2013), che coincide con il suo debutto da cantautore.
MARCELLO GORI MUSICISTA
DRAMMATURGO
Tabata Monico X Tabata si laurea in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore nel 2007 e nel 2009 consegue la Laurea Magistralis in Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche presso Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, durante la quale svolge un progetto Erasmus a Londra frequentando il Master in Events Management presso la Universitiy of Greenwich. Segue quindi un tirocinio presso La Biennale di Venezia per il progetto di danza Grado Zero e per il Festival Internazionale di Musica Contemporanea. Dal 2010 al 2011 è addetta alla raccolta fondi per Arts’ Council srl; dal 2011 al 2012 è responsabile gruppi e assistente ticketing per Poltronissima Srl; nel 2013 collabora alla distribuzione e organizzazione a livello internazionale degli spettacoli della compagnia ScarlattineTeatro; collabora quindi all’organizzazione delle edizioni 2012 e 2013 del festival di danza MilanOltre – Teatro Elfo Puccini; da dicembre 2013 a marzo 2018 è Responsabile Ticketing e Booking per Show Bees Srl. Da marzo 2018 a dicembre 2019 è organizzatrice per la compagnia Lumen; da marzo 2018 ad oggi si occupa di distribuzione e organizzazione per servomutoTeatro e da aprile 2018 ad oggi è in Sanpapié come responsabile amministrazione e produzione. TABATA MONICO Organizzazione
e amministrazione
LorenzaPaniccià X Dopo aver conseguito nel 2013 la Laurea Magistrale in Discipline dello Spettacolo dal Vivo presso il Dams dell’Università degli Studi di Bologna, nel 2014 frequenta il Master di Imprenditoria dello Spettacolo UNIBO e acquisisce competenze nell’ambito dell’organizzazione, programmazione e promozione di attività di spettacolo. Svolge tirocini formativi presso la segreteria artistica e generale della Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto, presso Amat (Associazione marchigiana attività teatrali) nell’ambito del Festival CivitanovaDanza, presso l’ufficio artistico e organizzativo del Teatro Valli di Reggio Emilia per il Festival Aperto e come assistente organizzativo nell’ambito del progetto di Virgilio Sieni Nelle pieghe del corpo_Bologna. Dal 2016 affianca, come assistente artistico-organizzativa e di sala, il coreografo e performer internazionale Valerio Longo nei suoi progetti formativi legati alle nuove genarazioni della danza. Dal 2017 è presidente dell’Associazione Performazioni Cinetiche - dance management, il cui obiettivo è quello di aiutare le realtà della danza italiana a dotarsi dei servizi di cui necessitano per crescere, ampliarsi, svilupparsi nel modo più coerente possibile con i propri obiettivi artistici. Da settembre 2017 a marzo 2019 lavora presso Associazione Culturale Nexus-Compagnia Simona Bertozzi come responsabile dell’organizzazione e produzione dei coreografi emergenti associati. Da settembre 2018 è coordinatrice del Percorso Radici diretto dal coreografo Valerio Longo, programma di formazione artistica nell’ambito della danza contemporanea. LORENZA PANICCIà DISTRIBUZIONE ChiaraFadda X Classe ’89. Sarda doc, ma nomade da sempre. Background da ex performer, studia mediazione linguistica, ma l’amore per l’arte la conduce a Bologna, dove tra uno spettacolo all’Arena del Sole e uno al Duse, consegue il master in imprenditoria delle arti performative e dello spettacolo dal vivo. Inizia a formarsi e lavorare come assistente di produzione per realtà legate alla danza (per alcune anche come aiuto coreografo e ballerina freelance): Union Dance company Londra, Centro di Produzione danza Scenario Pubblico di Roberto Zappalà, Interplay Festival e Mosaico Danza, proseguendo poi nel team di Artist&Creative della Scarlett Entertainment Agency in Devon. Torna in Italia, questa volta a Milano dove lavora freelance per realtà di filmmaking e pubblicità e ovviamente di danza contemporanea. Creativa, compulsiva, visionaria. Amante della street art, degli aforismi e del mare. CHIARA FADDA Organizzazione
e amministrazione

COLLABORATORI
STABILI

Sanpapié è socia di AIDAP, all’interno di Federdanza AGIS, fondatrice di Associazione Etre e di Associazione K, attraverso cui è promotrice di C.Re.S.Co.

 

HANNO FATTO PARTE DELLA FAMIGLIA SANPAPIÉ

  • Paola Bedoni, Marco Bissoli, Giuseppe Brancaccio, Noemi Bresciani, Federico Melca, Martina Monaco, Giuseppe Morello, Luciano Nuzzolese, Francesco Pacelli, Cecilia Tragni, Claudia Tiziani, Simona Semeraro, Giovanni Leone, Fabio Calvisi, Davide Boi, Valentina Papparella, Chetan Chauhan, Alessandro Lely, Miriana Possidente, Alessia Smorta, Francesca Martignetti // danzatori
  • Carmen Giordano // regista
  • Marco Di Stefano // drammaturgo e regista
  • Andrea Tibaldi // attore e regista
  • Tony Contartese // attore e regista
  • Valter Malosti // attore e regista
  • Giulia Bonaldi // scenografa e costumista
  • Cecilia Sacchi // scenografa
  • Luca Tilli, Andrea Parazzoli // musicisti
  • Carlo Boccadoro// compositore
  • Luca Mariani// videomaker
  • Sara Ribeiro // attrice e musicista
  • Luna Mariotti, Paolo Casati, Marcello Marchi // light designer
  • Marta Marchesi, Federica Bastoni, Silvia Pinto, Eleonora Cotugno, Luca Degl’Antoni // organizzatori
  • Andrea Lietti, Monica Bonomi, Federica Bognetti // attori

Slide ORIGINE PASSO DOPO PASSO Dagli assoli, ai duetti, fino alle co-produzioni internazionali e alle sfide site-specific, Sanpapié ha attraversato numerosi territori dello spettacolo dal vivo, cercando di avvicinare alla danza un pubblico più vasto e vario possibile. LA
STRADA
fra passato e futuro In equilibrio fra un linguaggio millenario e gli stimoli della ricerca, Sanpapié ha sempre cercato la propria definizione non nelle parole di un manifesto, ma nell'energia viva e pulsante dell'atto creativo.
Nei suoi primi tredici anni di storia, Sanpapié ha preso parte alla prima esperienza di residenza multipla in Italia (il Progetto PUL, sviluppato allo Spazio Mil di Sesto S. Giovanni fra il 2008 e il 2010 all'interno del bando Etre di Fondazione Cariplo), ha partecipato due volte al Fringe di Edinburgo (nel 2009 con Boh e nel 2012, ospite del Dance Base diretto da Morag Deyes, con Io sono figlio), ha preso parte ad un progetto finanziato dall'Unione Europea (Islotes en Red, 2012), ha vinto un concorso nazionale (il Premio Sonia Bonacina 2017 con Lei), ha fatto spettacolo in dieci regioni italiane e sei stati esteri (Cina, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna), ha ricevuto il contributo ministeriale come Impresa di Produzione Danza (dal 2015 al 2017) e ha vinto il bando FUnder35 di Fondazione Cariplo (dal 2017 al 2019).
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2008 - 2010
Nei primi anni, la compagnia si muove intorno al binomio fra Lara Guidetti e Sarah Chiarcos, che concepiscono insieme i tre spettacoli Boh (2008), Prima persona (2009) e Modelli tagliati in carne (2010). A conferma della precoce vocazione internazionale della compagnia, sono le tournée internazionali di Boh (Fringe di Edimburgo, 2009, Regno Unito, 2010) e Prima persona (Spagna, 2010).

2011 - 2014
Alla fine del 2010, Sarah Chiarcos lascia la compagnia per dedicarsi a nuove avventure; al suo posto, nel 2012, all’interno del progetto europeo “Islotes en Red”, lavora il drammaturgo e regista Marco Di Stefano, autore dei testi di Io sono figlio, spettacolo che nei successivi due anni ha replicato in cinque paesi, consentendo alla compagnia di tornare al Fringe di Edimburgo (2012). Del 2013 è 2+2=5, spettacolo-omaggio a quattro grandi artiste e una “maestra” della storia della danza. Nel 2013, infine, la compagnia produce per la prima volta un lavoro di teatro-canzone, Mi sono perso a Milano, scritto e interpretato dal musicista della compagnia, Marcello Gori. Il quadriennio si chiude con la prima collaborazione fra Lara Guidetti e Carlo Boccadoro, da cui nasce Della caduta un passo di danza (2014, regia di Carmen Giordano).

2015-2017
Il triennio dal 2015 al 2017, caratterizzato dal raggiungimento dei requisiti per il contributo ministeriale, ha visto la compagnia impegnata su fronti molto diversi: da un lavoro “agile” come l’assolo Lei (2016, vincitore del Premio Sonia Bonacina 2017), a produzioni più impegnative come Ode all’olio (2015) o le opere Le Sacre du printemps e Histoire du soldat (2016 e 2017, prodotte per lo Stresa Festival), fino ai lavori site-specific: su tutti, En haut en bas (2015), prodotto per il Festival Torino e le Alpi, e Memoire. Storie di bellezza nascosta (2017), realizzato in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano e primo esperimento della compagnia con le cuffie da silent disco. Infine, la coproduzione internazionale Skyes (2016, regia di João Garcia Miguel), che ha replicato in Portogallo e al Teatro di Roma.
Nel frattempo, nella culla un po' nascosta del Teatro della Contraddizione, dal 2015 nasce e cresce il progetto di spettacolo multisensoriale Balerhaus, che nel giro di tre stagioni raggiunge una certa popolarità a Milano e in diversi altri luoghi di spettacolo italiani e svizzeri (Teatro Fraschini di Pavia, Festival Oriente Occidente di Rovereto, Teatro della Tosse di Genova, LAC di Lugano).

2018-2021
Nel 2018 Sanpapié ha prodotto sei nuovi spettacoli - Amartés – Il viaggio di Caino (co-produzione con CSC Anymore con il supporto di NEXT 2017/18), Se una notte d’estate un viaggiatore… (performance site-specific commissionata dallo Stresa Festival), il progetto TWINS (due creazioni di giovani autori/danzatori della compagnia: Trans-Ferre a cura di Sofia Casprini e Martina Monaco, e Forlorn a cura di Matteo Sacco), Orfeo Reloaded (co-produzione con il festival Teatri del Cimone), A[1]BIT (in collaborazione con MilanOltre/festival Exister/DancehausPiù, vincitore del bando NEXT 2019/2020), Il Canto di Ulisse (in collaborazione con il Festival OlioOfficina, spettacolo site-specific per il Palazzo delle Stelline, MI) -, ha collaborato alla realizzazione delle coreografie per le Nozze d’Oro (Teatro degli Arcimboldi MI) e per la commedia I Cavalieri (Anfiteatro di Siracusa) e ha ripreso spettacoli di repertorio (LEI, Balerhaus, Variegato all’Amore del 2013 – quest’ultimo programmato all’Estate Sforzesca a Milano). Nel 2019 Sanpapié ha vinto il bando Invasioni contemporanee, grazie al quale ha prodotto lo spettacolo site-specific Tac-tus per la città di Offida, in collaborazione con l’orchestra Musica Manens di Torino. Sempre nel 2019 la compagnia ha ripreso produzioni degli anni precedenti (LEI, Balerhaus, Variegato all’Amore, A[1]BIT, Skies, Se una notte d’estate un viaggiatore…), ha riavviato una collaborazione più stabile con la compagnia portoghese JGM e ha vinto il contributo di Fondazione Cariplo (Sottocasa - LaCittàIntorno) con il progetto “Circolo Virtuoso” per il Circolo Cerizza di Milano. Nel 2020, dopo una breve tournée degli spettacoli A[1]BIT (grazie a NEXT) ed Evoluzione (in collaborazione con Achab group e RST) e il debutto a Porto della nuova co-produzione Um plano do labirinto con la compagnia portoghese JGM, durante i mesi di lockdown la compagnia si è impegnata a produrre contenuti digitali in forma di brevi video della durata di circa 4’/5’ in occasione delle festività (Pasqua, 25 aprile, 1° Maggio, 2 Giugno), mentre nei mesi di riapertura ha effettuato una tournée estiva di A[1]BIT nelle due nuove versioni UNDERGROUND e OPEN SKY (festival Trasparenze, Teatri del Cimone, MilanOltre, APP Ascoli Piceno Present di AMAT), è stata inserita nuovamente nel palinsesto della rassegna Estate Sforzesca con il concerto-spettacolo tributo a De André C’era un cartello giallo con una scritta nera, e debuttato con lo spettacolo 24 Volte al Secondo nella rassegna Caffeine, ottenendo il sostegno di NEXT 2020. Negli ultimi mesi dell’anno la compagnia si è impegnata sul fronte dell’ampia offerta formativa (inizialmente in presenza e poi online) e della scrittura di un progetto territoriale per la comunità di alcuni quartieri del Municipio 2 di Milano. A dicembre 2020 Sanpapié ha firmato il Patto di Collaborazione “Porta Adriano” che prevede la realizzazione di attività di rigenerazione e cura condivisa di Piazza Costantino a Milano e alcuni spazi limitrofi. Dal 2018 al 2020 annualmente la Compagnia ha ricevuto un contributo dal Comune di Milano per l’attività continuativa nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Attualmente la compagnia sta continuando a progettare e creare, nonostante le chiusure per il perdurare dell’emergenza sanitaria: Lara Guidetti lavora tra Lisbona e Milano, da una parte per proseguire nella co-produzione con la compagnia portoghese JGM (il cui debutto è per ora posticipato a causa di un nuovo lockdown), dall’altra per coordinare la proposta formativa (per ora ancora online) nazionale e la circuitazione degli spettacoli di repertorio, oltre a iniziare a creare la nuova produzione Amigdala, che debutterà a MilanOltre 2021.
LA STORIA

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